190 mln €
progetti di ricerca attivati
Valore complessivo dei progetti a cui è stato concesso il finanziamento.

Otto centri. Una rete nazionale.
L'associazione nasce per mettere a sistema competenze, infrastrutture e risultati al servizio delle imprese italiane.
ARTES 4.0, BI-REX, CIM, CYBER 4.0, MADE 4.0, MedITech, SMACT e START 4.0 costruiscono una voce comune per il trasferimento tecnologico.
La rete valorizza i risultati maturati nei territori, favorisce progetti condivisi e rende più semplice per le imprese accedere a laboratori, competenze e servizi di innovazione.
La missione
Trasformare la collaborazione tra ricerca e industria in capacità concreta per il Paese.L'impatto della rete
190 mln €
Valore complessivo dei progetti a cui è stato concesso il finanziamento.
129 mln €
Servizi tecnologici messi a disposizione delle imprese.
1.498
Con 57.087 partecipanti e oltre 1,1 milioni di ore-persona erogate.
116 mln € di investimenti in infrastrutture. 25 sedi, 49 linee pilota e dimostratori proprietari, 258 laboratori terzi accessibili.
Leggi la nota sui datiI Competence Center
Ogni centro parte dal proprio territorio e da una specializzazione distintiva. Insieme, offrono alle imprese una rete di accesso all'innovazione.
Robotica avanzata e tecnologie digitali.
Pisa e Pontedera02Big data e manifattura digitale.
Bologna03Fabbrica digitale e additive manufacturing.
Torino04Cybersicurezza per imprese e pubblica amministrazione.
Roma05Trasformazione digitale e sostenibile.
Milano06Tecnologie 4.0 per le filiere del Mezzogiorno.
Napoli e Bari07Tecnologie digitali per le imprese del Triveneto.
Padova08Sicurezza e infrastrutture critiche.
GenovaL'evento di firma
Il 28 settembre i Competence Center firmano l'atto costitutivo dell'Associazione, all'interno dell'incontro dedicato a impatti e best practice del trasferimento tecnologico.
Prenota il tuo postoI numeri riportati sono un'aggregazione del cruscotto KPI condiviso dagli otto Competence Center. Alcuni indicatori misurano attività non deduplicate e il 2026 ha una copertura temporale diversa tra i centri. Le metriche vanno quindi lette come misura dell'attività complessiva della rete, non come numero di imprese uniche.